Rock and Roll: i testi commentati di tutta la carriera di Lou Reed da The Velvet Underground and Nico a Lulù
27/02/12
Per festeggiare i 70 anni di Lou Reed, che compirà il prossimo venerdì 2 Marzo, la Arcana Editrice pubblica “Rock and Roll: i testi commentati“, ad opera di Paolo Bassotti, per la collana TXT.
Il libro, di circa 450 pagine, analizza e commenta i testi di tutta la carriera di Lou, dal primo “The Velvet Underground and Nico” all’ultimo “Lulu“. Un viaggio nella poetica di Lou Reed attraverso la sua biografia più affidabile: quello che ha scritto, come pagine di un diario, nelle sue canzoni attraverso 50 anni di furiosa, leggendaria carriera. L’analisi dei testi racconta la storia dietro ciascun brano, le influenze, i fili che si intrecciano attraverso tutti gli album per raccontare il grande arazzo della “Grande Epopea Americana“, come lui stesso definì la propria discografia.
Dicevamo 450 pagine che, purtroppo, concedono pochissimo spazio agli album da “Ecstasy” in poi, sorvolando rapidamente sugli ultimi “The Raven” e “Lulu“. Potrebbe essere una cocente delusione per tutti i fan che si aspettavano il “Libro Definitivo” sui testi di Lou Reed ma è una delusione che troverà mai riparo. D’altronde raccontare una carriera lunga 50 anni, con testi impegnativi come quelli di Lou, è quasi impossibile nei limiti tecnico/editoriali di un libro: ci vorrebbe un volume di 1000 pagine, ingestibile e invendibile. A risponderci è direttamente Paolo Bassotti, autore del libro: “non volevo fare una sorta di enciclopedia, ma volevo piuttosto scrivere una guida ai testi, leggibile e godibile. Non mi interessava dare lo stesso spazio anche a pezzi minori, e dover andare a caccia anche di pezzi extra album, volevo semplicemente raccontare di che cosa ha parlato lou nelle sue canzoni, dando un modo al lettore di capirle. ”Semplicemente” è la parola sbagliata: è un obiettivo ambizioso“.
Una “guida alla comprensione”, per Lou Reed e i Velvet Underground ce n’è davvero bisogno, per scoprire per esempio le citazioni di “Terra Desolata” di T.S. Eliot che percorrono “The Black Angel’s Death Song“, o per ricordare che “I’m Waiting for The Man” contiene citazioni di Burroughs da “La Morbida Macchina” (già lo avevamo scoperto nel libro precedente di Editori Riuniti), o per capire il profondo mondo interiore che ha mosso tutti i personaggi, fittizi o no, che popolano le sue canzoni.
http://www.loureed.it